La Francia non ha più dubbi: la cannabis terapeutica va legalizzata al più presto per tutelare la salute pubblica.
Dopo quattro anni di sperimentazione, la Francia si prepara a introdurre ufficialmente un sistema regolamentato per la cannabis a uso medico. Il 19 marzo 2025 sono stati notificati all’Unione Europea tre decreti chiave che delineano le basi del futuro mercato francese. Un passo cruciale, arrivato appena prima che i 1600 pazienti coinvolti nel programma sperimentale rischiassero di restare senza accesso ai trattamenti.
Strawberry
Strawberry è una varietà di cannabis sativa dominante, celebre per il suo sapore e aroma distintivamente dolci e fruttati che ricordano le fragole fresche. Questa varietà è apprezzata per i suoi effetti stimolanti e euforici, che promuovono creatività e benessere, rendendola ideale per l’uso diurno. È efficace nell’alleviare sintomi di ansia e depressione, nel migliorare la concentrazione e nell’offrire sollievo dallo stress quotidiano. Strawberry è perfetta per chi cerca un’esperienza di cannabis elevante e rinfrescante!
Verso un modello regolato e strutturat
I nuovi decreti definiscono criteri rigorosi per i prodotti a base di cannabis medica, compresi oli e soluzioni sublinguali, che saranno classificati in tre profili:
- THC dominante
- Equilibrato THC/CBD
- CBD dominante
Tutti i prodotti dovranno essere a spettro completo (full spectrum), con una composizione tracciabile e trasparente. Sarà infatti obbligatorio indicare l’elenco completo dei cannabinoidi — inclusi quelli minori — e dei terpeni presenti. Una scelta che promuove l’innovazione e la qualità nella produzione, valorizzando l’intero fitocomplesso della pianta.
A vigilare sul mercato sarà l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali (ANSM), che rilascerà autorizzazioni temporanee all’immissione in commercio (ATU). Le aziende dovranno inoltre rispettare gli standard EU-GMP, garantendo sicurezza ed efficacia attraverso report periodici.
La coltivazione sarà ammessa esclusivamente in ambienti controllati — indoor o serre non visibili al pubblico — per assicurare tracciabilità e qualità costante.
Un mercato con potenziale: fino a 500.000 pazienti entro il 2035
Il nuovo quadro normativo potrebbe rendere la Francia uno dei mercati più rilevanti in Europa nel settore della cannabis terapeutica. Secondo Augur Associates, si stima che entro il 2035 il numero di pazienti possa variare tra i 300.000 e i 500.000.
Rispetto ad altri modelli europei, l’approccio francese punta a integrare la cannabis medica nel sistema farmaceutico nazionale, garantendo una distribuzione controllata e accessibile, con meno ostacoli burocratici. Questo orientamento apre a nuove opportunità anche per la ricerca scientifica e per lo sviluppo di prodotti innovativi.
Chi potrà accedere ai trattamenti?
La prescrizione sarà riservata a medici specificamente formati e destinata esclusivamente ai pazienti che non hanno ottenuto benefici da terapie convenzionali. Le patologie incluse sono:
- Dolore neuropatico cronico
- Epilessia resistente ai farmaci
- Spasticità dovuta a sclerosi multipla
- Nausea e vomito da chemioterapia
- Patologie in ambito di cure palliative
Sarà introdotta anche la cannabis in fiore, ma non potrà essere fumata: il suo utilizzo sarà consentito solo tramite vaporizzatori certificati CE a secco, per garantire una somministrazione efficace e sicura
L’iniziativa francese rappresenta un punto di svolta nel panorama europeo della cannabis medica. Con un impianto normativo solido, trasparente e orientato alla qualità, la Francia si candida a diventare un punto di riferimento per pazienti, professionisti sanitari e aziende del settore.



